Arturo Patané: Pittore, scultore e incisore.
Discende da una famiglia di antica tradizione artistica, è stato allievo dello zio Francesco, noto pittore siciliano, e ebbe come maestri anche De Stefanis e Placido della Scuola Napoletana. Ha esposto in 63 mostre personali e 12 collettive in Italia ed all’estero.
E’ autore di un murales di 60 mq nel comune di Diamante (Cs) e del Monumento ai Caduti Corazzati nella città di Avellino.
Ha dipinto 100 paesaggi ad acquarello di Marino (Roma) per la fiera del vino, opere esposte in permanenza all’Hotel Villa dei Papi.
Altre opere sono esposte stabilmente nella Pinacoteca Comunale di Patrasso (Grecia) e nel Museo Civico M.Morelli di San Marco Argentano (Calabria).
Ha realizzato l’immagine del premio letterario “Scugnizzo d’oro” e diverse illustrazioni e copertine per editori napoletani.
E’ inserito nei più accorsati cataloghi nazionali, nel Diz. Biografico dei Meridionali (vol. III) e nel volume di V. Gleijeses “La storia di Napoli” (pag. 892).
Di lui Carlo Barbieri scrisse: “…Nei suoi lavori fonde varie tecniche nell’intento di dare freschezza all’immagine, novità al taglio e al colore“. Ha prodotto cartelle di acqueforti e lito.
Critici: Barbieri, Bonazzi, Castronuovo, Cosenza, De Caro, Esposito, Grassi, Greco, Malandrino, Nicolardi, Riccardi, Scalese, Scialpi, Stancanelli.


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