Chi era l’artista Arturo Patané
Eccentrico, estroverso, egocentrico e a volte bizzarro
L’artista Patanè era un gran personaggio che non poteva passare inosservato.
Eccentrico, estroverso, egocentrico e a volte bizzarro, non aveva peli sulla lingua e ciò a volte creava controversie.
Napoletano di nascita e formazione culturale ed artistica negli ultimi 10 anni di vita si era trasferito con sua moglie Alda a Diamante, una splendida cittadina in riva alla costa tirrenica della Calabria.
A Diamante (CS) la famiglia Patané era comunque di casa avendo avuto la loro residenza estiva per oltre 25 anni.
Le scelta permanente di Diamante era avvenuta più che altro per motivi di salute perché Arturo già da anni stava combattendo la mielofibrosi, una grave forma di leucemia e i medici gli avevano consigliato aria pulita e l’allontanamento dallo stress della città.
Trasferitosi a Diamante Arturo Patané ritrovò la vena artistica e la voglia di vivere con il supporto della sua stupenda consorte Alda e l’ amicizia delle persone locali con cui aveva diviso tanti bei momenti animando le notti estive diamantesi fin dalla metà degli anni ’80.
Arturo ci ha lasciati nel Febbraio del 2005 ma contrariamente a ciò che direbbero i medici, non è stata la malattia che lui aveva combattuto con tanta dignità per oltre 15 anni a portarlo via ma la prematura scomparsa di sua moglie Alda deceduta nel Dicembre 2002.
I figli, Massimiliano e Maurizio, vogliono con questo sito fare un omaggio ad una madre meravigliosa e ad un padre speciale ed allo stesso tempo mantenere in vita le tante opere lasciate dall’artista Arturo, opere che meritano di essere viste non solo dalla famiglia ma anche dai tanti amanti della sua pittura.
La biografia: Arturo Patané
Maurizio Patané






Fontanella a Diamante



Senza ombra di dubbio, li, dove sei, i colori saranno ancora più belli!!!
Sai che dipinti starai facendo!!!! Un giorno me li farai vedere!!!
Un vecchio discepolo tuo.
Caro Lorenzo,
E` un piacere vedere che gli allievi di Arturo rimangano appassionati di quell’ arte per cui lui ha vissuto e tanto penato. E` una fiamma che arde e non si spegne mai.
Grazie per la tua testimonianza.
Maurizio Patane`